TRIBUNALE

Due minorenni finirono in mare con l'auto e morirono, chiesta condanna per l'ex sindaco di Ustica

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Il pm Renza Cescon ha chiesto alla quarta sezione del Tribunale di Palermo la condanna a 5 anni per l'ex sindaco di Ustica, Aldo Messina, accusato di omissione d'atti d'ufficio aggravata dall'articolo 586 del codice penale: morte come conseguenza di altro delitto.

Il 10 agosto del 2012, morirono due ragazzi di 14 anni - Sta Fedi, di origini tunisine, e Bartolomeo Licciardi - che si erano impossessati di un'auto parcheggiata vicino al molo dove attraccano gli aliscafi, e per inesperienza o per una manovra sbagliata, forse in retromarcia, finirono in mare. A nulla valsero i soccorsi: i due rimasero intrappolati nella Fiat Panda che si capovolse sul fondo e morirono.

L'ex sindaco - secondo l’accusa - avrebbe omesso di adempiere a un'ordinanza della Capitaneria di porto di Palermo con riferimento all'accesso e al transito nella banchina "ex Sirena" del porto di Ustica. In particolare Messina non avrebbe fatto delimitare il tratto di banchina interdetta al transito e alla sosta con segnalazione anche notturna e, in più, non avrebbe predisposto un idoneo servizio di vigilanza che avrebbe garantito la sicurezza.

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