LO STUDIO DEL COMUNE

Emigrati 12 mila palermitani nel 2017:
partono soprattutto coppie con bimbi,
il 35% fuori dalla Sicilia, l'11% all'estero

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Palermo ha perso 2.711 residenti nel corso del 2017: 11.847, infatti, si sono trasferiti fuori città mentre 9.136 hanno spostato la propria residenza nel capoluogo. Dei quasi 12 mila emigrati l’11,5% si è trasferito all’estero, il 35,1% ha varcato lo Stretto di Messina per andare a vivere in un’altra regione italiana, l’11,6% si è diretto verso altre province siciliane, mentre il 41,7% si è semplicemente spostato nei comuni della provincia. E' quanto emerge dallo studio realizzato da Girolamo D'Anneo responsabile dell'Unità Operativa Studi e ricerche statistiche del Comune di Palermo. A spostarsi sono soprattutto giovani coppie e famiglie con bambini piccoli. Le mete "preferite", oltre ai comuni dell'hinterland e alle province limitrofe sono Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Veneto per quanto riguarda le regioni italiane. Regno Unito, Germania e Francia sono le nazioni estere più gettonate. Mentre dall'estero si trasferiscono a Palermo per lo più persone che vengono da Bangladesh, Romania e Ghana.

La tendenza in diminuzione accentua quanto già registrato lo scorso anno: "Rispetto al 2016 - si legge nello studio - quando il saldo era risultato negativo di 2.336 unità, il numero di immigrati è diminuito del 2,2%, mentre il numero di emigrati è aumentato dell’1,4%". A muovere i flussi sono soprattutto famiglie con bambini piccoli e giovani coppie, tanto che l'età media di chi parte è di 34,7 anni, mentre quella delle persone che si sono trasferite a Palermo è di 34,2 anni.

Per quanto riguarda i nuovi residenti a Palermo emerge che il 14,9% delle persone che si sono iscritte in anagrafe proviene dall’estero, il 21,7% da altre regioni italiane, il 13,6% da altre province siciliane e il 49,9% si è spostato da un comune della provincia.

Il movimento migratorio, in entrata e in uscita, è quindi per la metà rivolto ai comuni limitrofi: il 41,7% degli emigrati, pari a 4.946 persone, ha lasciato Palermo per trasferirsi in uno dei comuni della Provincia e il 49,9% degli immigrati, pari a 4.556 persone, ha lasciato un comune della Provincia per trasferirsi a Palermo. I palermitani tendono a spostarsi a Carini (18% del totale degli emigrati verso un comune della Provincia di Palermo), Monreale (13%), Villabate (10,4%), Misilmeri (7,4%), Bagheria (7,2%), Ficarazzi (4,5%) e Capaci (4,1%). Complessivamente, i primi sette comuni sopra elencati hanno assorbito quasi i due terzi, il 64,6%, del totale degli emigrati verso un comune della Provincia.

Gli stessi sette comuni (anche se con un ordine leggermente diverso) sono anche quelli dai quali nello stesso periodo si sono registrati i flussi più consistenti di persone che hanno deciso di trasferirsi a Palermo: Carini (13,9% del totale degli immigrati da un comune della Provincia di Palermo), Monreale (13,7%), Villabate (9,6%), Bagheria (8%), Misilmeri (6,3%), Ficarazzi (4,3%) e Capaci (3,9%). Complessivamente, il 59,7% del totale degli immigrati da un comune della Provincia si è mosso da uno di questi sette comuni.

Le persone che nel 2017 si sono trasferite da Palermo verso un comune siciliano al di fuori della provincia di Palermo sono state 1.377, pari all’11,6% del totale degli emigrati, mentre le persone che da uno di questi comuni si sono trasferite a Palermo sono state 1.239, pari al 13,6% del totale degli immigrati. Il saldo migratorio con le altre province siciliane è negativo, nel senso che gli emigrati superano gli immigrati, per 138 unità. Rispetto al 2016, quando il saldo era risultato positivo per 226 unità, si è registrato un incremento del 14,2% degli emigrati verso le altre province siciliane (passati da 1.206 a 1.377) e una diminuzione del 13,5% degli immigrati dalle altre province siciliane (passati da 1.432 a 1.239). La provincia che ha assorbito il maggior numero di emigrati palermitani è stata quella di Trapani (43,4% del totale degli emigrati verso le altre province siciliane), seguita da Agrigento (17,5%) e Messina (13,5%). Agrigento, Trapani e Messina sono anche le province da cui sono arrivati i flussi più consistenti di immigrati: da Agrigento il 31,2% del totale degli immigrati dalle altre province siciliane, da Trapani il 25,7% e da Messina il 13,8%.

Per quanto riguarda i palermitani che si sono trasferiti in altre regioni italiane, si tratta di 4.160 persone, pari al 35,1% del totale degli emigrati, mentre le persone che si sono trasferite a Palermo dalle altre regioni italiane sono state 1.982, pari al 21,7% del totale degli immigrati. Il saldo migratorio con le altre regioni italiane è negativo per 2.178 unità. Rispetto al 2016, quando il saldo con le altre regioni era negativo per 2.304 unità, gli emigrati verso le altre regioni italiane sono diminuiti del 2,2%, passando da 4.254 a 4.160, mentre gli immigrati dalle altre regioni sono cresciuti dell’1,6%, passando da 1.950 a 1.982. Le principali destinazioni degli emigrati verso le altre regioni italiane nel 2017 sono state la Lombardia (29,5% del totale degli emigrati verso le altre regioni), l’Emilia Romagna (13,7%), il Lazio (10,9%) e il Veneto (10,4%). Lombardia, Lazio, Emilia Romagna e Piemonte sono le regioni dalle quali nel 2017 è arrivato il maggior numero di immigrati, anche se in tutti i casi il numero di immigrati è stato sensibilmente più basso rispetto al numero di emigrati. Il 25,2% degli emigrati dalle altre regioni è arrivato dalla Lombardia, il 13% dal Lazio, l’11,8% dall’Emilia Romagna e il 7,9% dal Piemonte.

Infine, sono stati 1.364 i cittadini palermitani, pari all’11,5% del totale degli emigrati, trasferirsi all’estero. Nello stesso periodo si sono trasferiti a Palermo dall’estero 1.359 persone, pari al 14,9% del totale degli immigrati. Il saldo con l’estero è pertanto quasi in pareggio (negativo per 5 unità). Il flusso maggiore di emigrati verso l’estero nel 2017 si è diretto nel Regno Unito, che ha assorbito il 29,6% del totale dei palermitani che hanno lasciato l’Italia. Seguono la Germania, con il 20,6%, la Francia, con il 12,2%, gli Stati Uniti, con il 5,2, la Spagna, con il 4,3%, e la Svizzera, con il 4%. Complessivamente, i primi sei Paesi hanno assorbito oltre i tre quarti, il 76%, del totale degli emigrati verso l’estero.

Del tutto diversi i Paesi da cui sono arrivati i flussi maggiori di immigrati dall’estero. Il flusso maggiore è arrivato dal Bangladesh (19,4% del totale), seguito da Romania (9,6%), Ghana (8,4%), Gambia (5,9%), Sri Lanka (4,7%), e Argentina (3,3%). Complessivamente, i primi sei Paesi hanno generato il 51,3% del totale degli immigrati dall’estero.

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