AL POLITEAMA

Amici della Musica di Palermo, I Solisti Aquilani con Shlomo Mintz e Roberto Prosseda

Lunedì 7 maggio alle 17.15 e martedì 8 maggio alle 21, al Politeama Garibaldi a Palermo, I Solisti Aquilani con Shlomo Mintz (violino solista e direttore d'orchestra), considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo e Roberto Prosseda (pianoforte), in concerto per Amici della Musica di Palermo, con la direzione artistica di Donatella Sollima.

Il programma prevede Mendelssohn (Sinfonia n. X in si minore; Concerto doppio per violino e pianoforte in re minore; Concerto per violino in re minore) e Prokofiev, Visions fugitives (trascrizione per archi di Rudolph Barshai). Oggi, a cinquant’anni compiuti, I Solisti Aquilani, hanno tenuto oltre seimila concerti in tutto il mondo, dall’Africa all’America, dall’Europa al Medio ed Estremo Oriente. Collaborano regolarmente con gli artisti più prestigiosi come Mischa Maisky,Vladimir Ashkenazy, Jean Pierre Rampal, Krzysztof Penderecki, Hermann Baumann, Felix Ayo, Mario Brunello,Giovanni Sollima, Severino Gazzelloni, Dee Dee Bridgewater, Salvatore Accardo, Renato Bruson, Luis Bacalov, Michele Campanella, Ramin Bahrami, John Malkovich.

La formazione vanta una rilevante produzione discografica e progetti e iniziative dedicati al territorio e ai giovani musicisti emergenti. Un percorso lungo che ha intercettato anche il mondo della scuola, del disagio psichico e del lavoro, che conosce la ribalta internazionale di palcoscenici prestigiosi, templi della musica come la Filarmonica di Berlino o esclusivi come la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, ma anche tanti piccoli comuni, spesso ingiustamente destinati a restare tagliati fuori dalla fruizione dell' offerta culturale.

Shlomo Mintz è stimato per la sua impeccabile musicalità, versatilità stilistica e padronanza tecnica. Nato a Mosca nel 1957, due anni dopo è emigrato con la famiglia in Israele, dove ha iniziato a studiare con Ilona Feher. A undici anni ha debuttato con la Israel Philharmonic Orchestra e a sedici anni ha debuttato alla Carnegie Hall di New York con la Pittsburgh Symphony Orchestra; suo mentore fu il grande violinista Isaac Stern. Ha poi continuato gli studi con Dorothy DeLay alla Juilliard School of Music di New York. Ha collaborato con direttori storici come Sergiu Celibidache, Pablo Casals, Eugene Ormandy, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Mistislav Rosptropovich, Carlo Maria Giulini e continua a collaborare con le orchestre più celebri e i direttori più noti della scena internazionale, esibendosi in recital e concerti di musica da camera in tutto il mondo.

Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 CD (2005 - 2014). Suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, in particolare, con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly, con la quale ha inciso ilConcerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca. Dal 2011 suona in pubblico anche il piano- pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra. Prosseda si occupa anche di ricerca e divulgazione musicale. È co-autore di tre documentari dedicati a Mendellsohn, Chopin e Liszt con la regia di Angelo Bozzolini, prodotti da RAI Educational.

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