A Palermo "Fra Diavolo, le scene costruite con stampante 3D

PALERMO. Di scena al Teatro Massimo di Palermo Fra Diavolo, opera comica in 3 atti del compositore Francese Daniel-François-Esprit Auber. Il libretto scritto da Eugène Scribe racconta la storia del brigante italiano Michele Pezza, che all'inizio dell'800 derubava i viaggiatori.

Nei panni di Fra Diavolo si alterneranno due tenori siciliani, Antonino Siragusa e Giulio Pelligra, mentre il ruolo della bella Zerline sarà interpretato dalll'apprezzato soprano palermitano Desirèe Rancatore e dalla lucana Anna Maria Sarra. Lorenzo, capitano dei carabinieri che avrà il compito di contrastare le azioni da furfante di Fra Diavolo, sarà affidato ad un altro palermitano,Giorgio Misseri.

La regia è affidata al drammaturgo romano Giorgio Barberio Corsetti, a dirigere l'orchestra del Teatro Massimo di Palermo sarà invece il maestro Jonathan Stockhammer, musicista americano esperto di musica moderna e contemporanea.

E sarà proprio la modernità delle scene, realizzate con una stampante 3d, con prospettive deformate che ricordano i quadri di Salvator Dalì, l'azione, che il regista ha spostato dall'ottocento agli anni '50-'60 del secolo scorso, i costumi, a rendere l'opera di Auber innovativa.

Fra gli interpreti di un cast quasi tutto siciliano anche un "prodotto" della scuola del Teatro Massimo, il talentuoso mezzosoprano palermitano Chiara Amarù, per anni nel coro delle voci bianche, che vestirà i panni di Lady Pamela.

Stamattina la conferenza stampa di presentazione dell'opera che andrà in scena fino al 27 marzo.

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