RYANAIR

Volo da Parigi rientra dopo il decollo, palermitano ubriaco finisce nei guai

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PALERMO. Un volo tra Parigi e Palermo abbastanza movimentato, quello vissuto sabato scorso dai passeggeri che dalla capitale francese erano diretti nel capoluogo siciliano, per vacanza o per tornare a casa.

Nessun guasto tecnico sull'aereo Ryanair, ma un passeggero palermitano che ha iniziato, visibilmente alticcio, un suo personalissimo show, che nessuno, ma proprio nessuno, ha gradito. Tra canzoni a squarciagola e parolacce, alla fine il comandante è stato costretto, dopo ripetuti tentativi di riportare la situazione alla calma, a prendere una decisione drastica: quella di tornare alla base, a Parigi, per far scendere il passeggero molesto. Risultato?

Volo in ritardo di un'ora e mezza - come riportato su Palermotoday.it -, dopo una sosta nell'aeroporto di Beauvais, e atterraggio a Punta Raisi alle 17.40 e non alle 16.10 come previsto. Per quanto riguarda il viaggiatore palermitano, a quanto pare, è stato prelevato dalla polizia francese, che lo ha interrogato e starebbe procedendo in maniera ufficiale.

A bordo non si sono vissuti dei bei momenti, tanto che una signora avrebbe avuto un attacco di panico (probabilmente credeva che il ragazzo in questione fosse un terrorista…) e ha avuto un malore.

Qualcun altro, invece, pare si sia lamentato del fatto che il mezzo sia tornato indietro «senza apparente motivo», ma la Ryanair con una nota, confermando l’accaduto, ha anche sottolineato come «la sicurezza dei passeggeri è la prima cosa e a bordo non sono tollerati comportamenti turbolenti o pericolosi. L’aeromobile comunque è atterrato senza nessun problema».

Qualche settimana fa un altro volo Ryanair, sulla tratta che collega Roma a Palermo, era arrivato in ritardo di un’ora per un acceso diverbio che aveva visto protagonisti un assistente di volo e un passeggero, nel corso dell’imbarco sul velivolo allo scalo «Leonardo da Vinci».

Nel corso della lite, hanno riferito i testimoni che hanno assistito all’accaduto da vicino, l’uomo avrebbe aggredito anche fisicamente la ragazza. A scatenare il diverbio tra i due sarebbe stato il fatto che l’assistente di volo aveva spiegato al passeggero che non poteva mettere il suo bagaglio nella cappelliera, visto il poco spazio a disposizione, ma avrebbe potuto collocarlo sotto il sedile davanti al suo posto.

L’uomo però non ne ha voluto sapere e, ha raccontato una testimone che era lì di fianco, ha insistentemente cercato di chiudere la cappelliera premendo anche sul braccio della ragazza che nel frattempo aveva la mano sul pulsante di apertura e chiusura del vano bagagli. Sul posto è intervenuta poi la polizia.

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