PALERMO

Lui, lei, l'altra...: condannata per stalking nei confronti dell’amante del marito

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PALERMO. La commessa del panificio di famiglia le “ruba” il marito e una donna di 31 anni perde la pazienza e comincia a minacciarla con messaggi privati e su Facebook per poi passare all’azione: prima le tira un vassoio di dolci e poi le brucia il grembiule da lavoro. Per stalking è stata condannata a otto mesi (pena sospesa) una palermitana. Il processo si è svolto con il rito abbreviato davanti al gup Nicola Aiello.

Tutto è cominciato nel 2014 quando l’ex marito dell’imputata ha deciso di assumere quella che sarebbe diventata prima la sua amante e adesso la sua nuova compagna. Serviva una nuova commessa al panificio e così la ragazza iniziò a lavorare part time, poi è scoccata la scintilla con il titolare.

La storia è stata scoperta dalla moglie che non le ha mandate a dire. Alla commessa sono arrivati messaggi intimidatori: “Ti ammazzo, mettiti l’anima in pace perché non ti libererai mai di me, ti perseguiterò”.

Nella vicenda sarebbe intervenuto – secondo la vittima – anche il padre dell’imputata che l’avrebbe minacciata con un coltello. Le azioni dell’imputata non hanno però fatto naufragare il rapporto tra la commessa e il marito che hanno deciso di proseguire la loro relazione trasferendosi al nord.

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