MAFIA DI ALTOFONTE

Alla sbarra dopo la denuncia di un imprenditore: un rinvio a giudizio, in tre scelgono il rito abbreviato

Mafia di Altofonte, Palermo, Cronaca
Tribunale di Palermo

PALERMO. Il gup di Palermo Wilma Mazzara ha rinviato a giudizio Andrea Di Matteo (il processo comincerà il 9 aprile davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo), mentre hanno scelto il rito abbreviato Salvatore Raccuglia, Salvatore La Barbera e Giuseppe Serbino (il processo è stato rinviato al 18 gennaio) accusati di associazione mafiosa ed estorsione aggravata a un imprenditore di Altofonte.

I quattro furono arrestati in uno dei filoni che scaturirono dall’operazione "Quattropuntozero" nella quale finirono in manette i vertici del mandamento di San Giuseppe Jato. Un imprenditore di Altofonte, stanco delle richieste di pizzo subite dal 2000, ha deciso di denunciare descrivendo alcune dinamiche della cosca mafiosa.

L’uomo avrebbe avuto richieste di pizzo a Pasqua e Natale. Nel 2016 le telecamere installate dai carabinieri hanno registrato la conversazione avvenuta nell'ufficio dell'imprenditore, immortalando la consegna delle banconote da 20 e 50 euro, per 500 euro.

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