IL PROCESSO

Accusato di violenza sessuale, chiesto il giudizio immediato per il ginecologo Adile

di
Biagio Adile, Palermo, Cronaca
Biagio Adile

PALERMO. Il pm Giorgia Righi ha chiesto il giudizio immediato per il ginecologo palermitano di Villa Sofia Biagio Adile, accusato di violenza sessuale nei confronti di una giovane tunisina di 28 anni. La vittima ha registrato un file video durante la violenza e lo ha consegnato agli inquirenti. La registrazione confermerebbe le accuse della donna che ha denunciato il medico a febbraio scorso.

Dal telefonino della paziente sono stati estratti due video. Il primo dura circa 6 minuti, l’altro circa 5 minuti. Tra i due file c’è una pausa di 7 minuti. Questo “vuoto” viene spiegato dalla donna, assistita dall’avvocato Michele Calantropo, dal fatto che si è accorta dell’interruzione della registrazione e ha premuto “rec” una seconda volta.

E’ nel secondo file, comunque, che sarebbe rimasto impresso il dialogo tra i due che sarebbe poi sfociato nella violenza sessuale. Secondo gli avvocati di Adile, in questo secondo video ci sarebbe un’interruzione e comunque il primo rapporto tra i due sarebbe stato consenziente. In una precedente visita, infatti, la tunisina ha raccontato di essere stata palpeggiata dal medico che le avrebbe toccato il seno.

Se il gip accogliesse la richiesta di giudizio immediato, si salterebbe l'udienza preliminare e si andrebbe direttamente a giudizio con il rito abbreviato o ordinario.

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