Niente preghiere in classe, Pagano: "Atto di totalitarismo etico". Critiche da contestatori - Video

PALERMO. "Il comportamento del preside è evidente espressione di un certo totalitarismo etico. Lui ha deciso di non tenere conto del parere dei genitori". A dirlo è il deputato della Lega, Alessandro Pagano, che questa mattina ha partecipato al sit-in davanti alla scuola elementare e dell'infanzia Ragusa Moleti per protestare contro la decisione del preside Nicolò La Rocca di vietare le preghiere prima della merendina e durante l'ora di religione.

Pagano si è presentato davanti all'istituto con una statua della Madonna col Bambino, da consegnare al vicepreside, dato che il La Rocca era assente. "Il dirigente scolastico ha interpretato in modo autonomo ciò che non appartiene alla cultura e alla legislazione del nostro Paese - prosegue Pagano -. Un crocifisso non è un simbolo religioso, ma rappresenta il simbolo della cristianità per eccellenza. La Madonna è simbolo della pace. Anche nella religione musulmana c'è rispetto per la Madonna.
Sull'assenza di La Rocca, ha detto: "Il preside non si è presentato. Ha preferito fuggire".

Intanto, per strada c'è chi lo contesta e prova a consegnargli una copia della Costituzione italiana.

immagini di Piero Longo

© Riproduzione riservata

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