LE PREFERENZE

Tamajo il più votato a Palermo, Milazzo supera Miccichè

PALERMO. L’imprenditrice testimone di giustizia Valeria Grasso, capolista Arcipelago per Micari a Palermo voluta da Rosario Crocetta, ha preso 501 voti mentre l'ex assessore regionale Carmencita Mangano, in lista con Alternativa popolare, che non ha raggiunto lo sbarramento del 5%, ne ha presi 1275. Entrambe non siederanno all’Ars.

Sono alcuni dei dati che emergono spulciando i risultati dei candidati nelle liste per le regionali nella provincia di Palermo. Gianfranco Miccichè, commissario di Forza Italia in Sicilia, ha ottenuto 7588 preferenze meno di Giuseppe Milazzo che nella stessa lista ne ha ottenute 9889: entrambi siederanno all’Ars. Micicchè che era candidato anche nel listino del governatore eletto, Nello Musumeci, libera il seggio che va a Marianna Caronia: ha ottenuto sempre in Forza Italia 6370 preferenze.

Vincenzo Figuccia nella lista dell’Udc per Musumeci ha preso 9821 voti e torna a palazzo dei Normanni (era con Fi) mentre l'editore Ottavio Navarra, uno dei fautori della lista di Sinistra che poi ha appoggiato Claudio Fava, ha preso 2565, ma non gli bastano. All’Ars va il candidato presidente Fava che ne ha ottenuti 3430.

Il più votato nelle liste palermitane è Edmondo Tamajo, 13.984 preferenze candidato con Sicilia futura che appoggiava Micari. Successo anche per Francesco Scarpinato che non è stato eletto perché la lista di Ap non ha superato lo sbarramento ma che ha avuto 5894 voti mentre alle scorse comunali palermitane ne aveva ottenuti 3431.

L’ex rettore Roberto Lagalla, che aveva annunciato la propria candidatura alla presidenza della Regione per poi appoggiare Musumeci, ha ottenuto nella lista Popolari e autonomisti 8170 voti esattamente quanti ne ha presi l’ex deputato regionale Udc poi passato al Pid Toto Cordaro che era nella stessa lista: entrambi sbarcano nel Parlamento regionale.

Il più votato nella lista provinciale palermitana del M5s è Giampiero Trizzino 9168 voti, mentre nella lista Diventeràbellissima il maggior numero di preferenze, 9046, è andato a Alessandro Aricò che torna all’Ars. L’ex deputato Pd Pino Apprendi ottiene 3137 voti nella lista Centopassi, un buon successo personale anche se non siederà all’Ars. Anche Giuseppe Ferrarello che era candidato nella lista Arcipelago ha ottenuto un successo personale con 9222 voti ma non andrà a palazzo dei Normanni perché la lista non ha superato lo sbarramento, fermandosi poco sopra il 2%. Antonello Cracolici, ex assessore regionale all’Agricoltura candidato nella lista Pd ha ottenuto 7560 voti e torna all’Ars col compagno di partito Giuseppe Lupo, 9551 voti.

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