SERIE B

Rosanero nelle nazionali, Orlando dopo l'appello del Palermo: "Un'ingiustizia, la Figc intervenga"

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PALERMO. Il Palermo non ci sta e chiede il supporto delle istituzioni locali per continuare la sua battaglia contro il regolamento della Lega serie B che non prevede lo spostamento della partita per l'assenza dei nazionali. E lo stesso Orlando annuncia di volersi interessare del caso. La società rosanero scrive in un comunicato: "Non siamo riusciti nemmeno con l'aiuto dei nostri legali ad ottenere lo spostamento delle partite in programma simultaneamente con gli impegni dei nostri giocatori nelle rispettive Nazionali. Riteniamo che il problema sia soprattutto quello di salvaguardare l'etica sportiva ed i suoi valori".

Ed ecco l'appello: "essendo stato negato lo spostamento delle partite con delibera della Assemblea della Lega B, in palese conflitto di interessi, e non avendo a nostro parere né la Federazione né il Commissario della Lega B fatto alcun intervento per sanare una situazione di grave ingiustizia sportiva, chiediamo alle Istituzioni palermitane, in primis al sindaco della Città di Palermo, a quelle siciliane ed a quelle politiche nella figura del ministro per lo Sport, di intervenire per sollecitare gli Organi sportivi a colmare una grave lacuna: il Palermo Calcio, essendo retrocesso dalla Serie A, ha in organico oltre dieci giocatori convocati dalle proprie Nazionali, dei quali almeno otto titolari in prima squadra. I regolamenti prevedono che il Club si impegni a mettere in campo la migliore formazione possibile: orbene, questo ci è impedito in maniera grave".

E ancora: "Abbiamo segnalato anche le date per i possibili spostamenti delle gare in oggetto, soluzione fattibile ed in passato applicata per la Juventus e per particolari partite in concomitanza di eventi non previsti o per ragioni di ordine pubblico. Chiediamo a Leoluca Orlando ed a tutte le Istituzioni che hanno a cuore la giustizia nei confronti del Palermo Calcio di intervenire presso gli organi sportivi preposti, in primis il presidente della Figc".

E dopo l'appello lanciato dalla società, interviene Orlando attraverso un comunicato. “Ben volentieri faccio mio l’appello – dichiara - affinché la squadra non venga penalizzata dalle scelte operate dalla Lega di serie B che, evidentemente, non tiene conto della peculiare situazione del Palermo Calcio. Mi rivolgo al presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, perché intervenendo in una situazione di possibile conflitto di interessi che riguarda la Lega, scongiuri una vera e propria ingiustizia sportiva, tuteli lo spirito sportivo che è alla base dell’organizzazione del campionato di calcio e permetta al Palermo di gareggiare alla pari delle altre squadre,mettendo in campo la migliore formazione possibile”.

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