Strade invase dai rifiuti a Palermo, la Rap: "Mezzi riparati, già attivato un piano di recupero" - Video

PALERMO. Circa un chilometro (o forse di più) di sacchetti, mobili e divani invade via Filippo Paruta, zona corso Calatafimi, dove i contenitori per i rifiuti sono momentaneamente spariti. Elettrodomestici e altra immondizia ricoprono i marciapiedi e la carreggiata di via Cappuccini, così come succede a Mondello e Borgonuovo. In via Petrazzi e in piazza Santa Cristina, zona viale Michelangelo, vicino ai contenitori si trovano carcasse di frigoriferi, materassi e altri rifiuti abbandonati ciclicamente da più di anno.

Non solo i cittadini e i residenti, ma anche il sindaco Orlando ha sollecitato i vertici della Rap affinché le strade vegano pulite, ma per l'azienda "non c'è nessuna emergenza al momento" e "la situazione è sotto controllo". "L'Area di igiene ambientale nord che si occupa degli svuotamenti dei cassonetti - fa sapere Rap -  ha già attivato un piano di recupero dove  insistono criticità legate ad un  calo di efficienza dei mezzi  i cosiddetti minicompattatori, ndr) che servono le strade più strette e cassonetti da 1100 litri" .

Soltanto due giorni  fa sembra che qualche mezzo mono-compattatore utilizzato per la raccolta dei rifiuti nelle strade più piccole della città si sia rotto rallentando di fatto il servizio. "Ma adesso tutti i mezzi sono funzionanti - fanno sapere dall'azienda -. Ripuliremo le strade segnalate nel più breve tempo possibile". A peggiorare la situazione, però, c'è anche l'assenza di operatori ecologici per le ferie estive.

Intanto, gli ingombranti abbandonati abusivamente per strada continuano ad aumentare e i numeri non sono confortanti: i materassi, i frigoriferi e i mobili lasciati in giro per Palermo sono aumentati del 30 per cento rispetto al 2016.

 

 

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