PROCURA

Inchiesta sui bilanci del Palermo: «Riciclaggio anche all’estero». I nomi degli 8 indagati

PALERMO. L’inchiesta della Procura di Palermo su Maurizio Zamparini, il suo entourage tecnico e gli amministratori della società anonima lussemburghese Alyssa è concentrata sul periodo tra il calciomercato di gennaio 2016, la presentazione del bilancio consuntivo 2015 (30 giugno dell’anno scorso) e il 13 giugno di quest’anno. È quanto si legge in un articolo di Riccardo Arena sul Giornale di Sicilia in edicola.

Gli indagati sono otto, con l’accusa di appropriazione indebita, riciclaggio commesso anche all’estero, autoriciclaggio, violazioni fiscali e tributarie, falso in bilancio aggravato dall’avere agito assieme a un gruppo criminale organizzato che agisce in più Stati.

Tra i reati contestati anche un favoreggiamento, attribuito al commercialista di Gallarate Anastasio Morosi, di 77 anni. Gli indagati che erano ancora senza nome sono tre: una è Alessandra Bonometti, 54 anni, di Gallarate, segretaria del gruppo Zamparini negli uffici di Vergiate, il Comune del Varesotto in cui le società del presidente del Palermo hanno sede; gli altri sono Domenico Scarfò, 61 anni, originario di Celle di Bulgheria (Salerno) e Rossano Ruggeri, di 58 anni, di Cremona. Già noti gli altri cinque: con Morosi e col numero uno della società rosanero ci sono il figlio, Paolo Diego Zamparini, 48 anni, e i due vertici di Alyssa, Luc Mathias Jos Mari Braun, presidente del Cda, 58 anni, di nazionalità lussemburghese, e Jean-Marie Servais Poos, 50 anni, belga, consigliere e amministratore delegato.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X