Palermo, esplode la protesta dei tifosi. Zamparini: "Hanno impedito ai giocatori di allenarsi regolarmente"

PALERMO. Ambiente caldo, anzi caldissimo. In occasione del primo allenamento del Palermo a Boccadifalco, i tifosi rosanero hanno apertamente contestato Maurizio Zamparini. Scritte e cori contro il presidente rosanero, “Chi sbaglia paga” e “Zamparini vattene”, i tifosi hanno perso la pazienza e stanno ormai contestando da diversi giorni.

Ad alcuni giocatori è stato anche impedito di accedere al campo d'allenamento: all'entrata della strada che conduce al campo militare, sono stati posti dei cassonetti dei rifiuti per non far passare le automobili dei giocatori. Lo Faso e Bentivegna, su consiglio delle forze dell'ordine, hanno fatto marcia indietro e sono tornati a casa.

Zamparini è intervenuto con un comunicato: "Oggi un gruppo di fuorilegge ha proibito alla vostra squadra di allenarsi regolarmente, coprendo di insulti i vostri giocatori. Io accetto le violenze nei miei confronti, ma la città non può permettere violenze contro la sua squadra. Chiedo alle istituzioni di garantire la legalità ed il diritto di allenarsi senza turbative: altrimenti vi aspetta la Serie C".

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