IL CASO

Sorelline maltrattate, un’assistente sociale indagata a Partinico: «Sapeva delle botte»

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PARTINICO. Colpo di scena con l’aggiunta di un nuovo capitolo sull’agghiacciante caso delle due sorelline di Partinico, rispettivamente di due anni e mezzo e di 17 mesi, che sarebbero state picchiate selvaggiamente dalla madre e che per questo, in due fasi diverse, sono finite entrambe in ospedale per le gravi lesioni riportate.

Ieri mattina, i carabinieri della compagnia di Partinico, che indagano sul caso, hanno infatti denunciato un’assistente sociale del Comune di Partinico, S. P., di 59 anni, residente a Giardinello, che lavora per il settore Servizi alla persona di viale Aldo Moro.

La dipendente comunale è indagata perché, in qualità di incaricata di pubblico servizio, avrebbe indebitamente rifiutato di rappresentare agli organi inquirenti e all’autorità giudiziaria quanto avrebbe appreso nell’assolvimento della propria funzione in relazione ai presunti maltrattamenti patiti dalle due sorelline.

La più grande delle bimbe era finita in ospedale con i polsi rotti e la più piccola con un trauma cerebrale e diversi lividi sul corpo. Le condizioni di salute di quest’ultima sono in netto miglioramento e non desterebbero più preoccupazione.

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