Fiumi di cocaina da Napoli alla Kalsa, chieste condanne da 6 a 16 anni - Nomi e foto

PALERMO. A luglio scorso un blitz sull'asse Palermo-Napoli aveva portato all'arresto di 24 persone per traffico di stupefacenti. Fiumi di cocaina arrivavano nel quartiere palermitano della Kalsa, controllato dalla famiglia Abbate. Il pm Siro De Flammineis ha chiesto oltre due secoli di carcere per 21 imputati nel processo che si svolge con il rito abbreviato.

Al vertice dell'organizzazione – secondo gli inquirenti - i palermitani Antonino Abbate e Giovanni Battista Di Giovani. Per loro il pm ha chiesto rispettivamente 16 anni e 8 anni di reclusione.

Chiesti anche: 12 anni per Benito Culotta, 16 anni per Mario Mancino, 8 anni per Mario Maretta, 18 anni per Ferdinando Matuozzo, 12 anni per Luigi Parolisi, 14 anni per Salvatore Tumminia, 10 anni per Domenico Capoccia, 6 anni per Gaetano Matuozzo, 8 anni per Ciro Spasiano, 6 anni per Salvatore Lupo,  6 anni per Calogero Lupo, 8 anni per Antonino Barbera, 6 anni per Giuseppe Bronte, 8 anni per Fabrizio Alfano, 8 anni per Gaetano Ferrara, 6 anni per Pietro Rubino, 8 anni per Marco Bardi, 6 anni per Gaetano Giunta, 8 anni per Gaetano Leto.

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