Spallitta dopo le elezioni: "Palermo riconsegnata al centrodestra"

PALERMO. "La coalizione voluta da Orlando ha riconsegnato la città al centrodestra. Su 24 consiglieri del sindaco, più di 15 provengono dal centrodestra e a questi si sommano i 10 di Ferrandelli e i 5 dei grillini che, di certo, non possiamo definire di sinistra. Ora il nuovo consiglio comunale ha un problema di carenza di rappresentatività dei valori di centrosinistra".

Così Nadia Spallitta, ex candidata sindaco per i Verdi alle ultime amministrative commenta il risultato delle elezioni con i giornalisti. "Il Pd esce sconfitto da queste elezioni - prosegue - Orlando è stato eletto col 46% del consenso, ma almeno il 30% dobbiamo immaginare provenga dal centrodestra. Non è pensabile poi che venga eletto un sindaco espressione dal 20% degli elettori per via del forte astensionismo. Un dato preoccupante che per me è legato all'incapacità di questa amministrazione di ingenerare fiducia, creando nuove sacche di scollamento col territorio".

Le soluzioni per il futuro? "Cambiare questa legge elettorale perché così il voto è controllabile - spiega - Dobbiamo centralizzare lo spoglio, fintanto che questo avverrà nello stesso luogo in cui i cittadini esercitano il voto, sarà rintracciabile e controllabile. Nel momento in cui le schede non sono più riferibili a una determinata sezione ci sarà maggiore libertà di voto".

"Se si dovesse accertare che la candidatura a sindaco di Ismaele La Vardera è stata commissionata per fini strumentali, si porrebbe un problema di libertà democratica da tutelare. Se il suo elettorato passivo non è stato libero allora non lo è stato neanche quello attivo, pertanto a mio avviso le elezioni devono essere annullate, perché l'intero consenso cittadino è stato condizionato". Così Nadia Spallitta commenta la polemica sulla candidatura "bluff" della ex iena candidata a Palermo.

"Durante questa competizione ho apprezzato il suo comportamento di estrema correttezza nei miei confronti - prosegue Spallitta - capisco non possa essere facile a 23 anni confrontarsi con politici di peso come Orlando. Certo, trovo punitivo che i cittadini abbiano preferito a me che da 10 anni conosco bene la macchina comunale un ragazzo inesperto. Auspico che realizzi un documentario per se stesso, per documentare i paradossi della politica siciliana, ma se la sua candidatura è stata commissionata per questo allora è a rischio la libertà democratica e le elezioni andrebbero invalidate".

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