Orlando commosso: "Il cambiamento deve continuare". Pronta la festa

PALERMO. "Da anni non ho partito, il mio partito si chiama Palermo". Sono i primi commenti di Leoluca Orlando, nel cuore della notte nella sede del suo comitato elettorale allestito all'hotel Borsa di Palermo. Ha ringraziato il consiglio comunale uscente e ha auspicato altri cinque anni di collaborazione.

Poi ha ricordato il suo impegno nell'accoglienza, confermando la sua presenza questa mattina al porto "ad accogliere migranti che per me non sono nemici". Orlando ha replicato a chi gli chiedeva della polemica seguita allo spoglio pubblicato per errore ieri sul portale istituzionale: "È stata una simulazione fatta con numeri inventati per verificare il funzionamento del sistema, mi sono scusato e ho rimproverato chi ha commesso quell'errore, non c'erano neanche tutti i candidati. Ma ora ho imposto un uso rigoroso di controlli e password per cui se domani dovesse uscire qualcosa di sbagliato, so con chi devo prendermela".

E in attesa dei risultati definitivi non ha nascosto la sua soddisfazione: "Sembra evidente che la mia candidatura fra tutte le candidature delle grandi città italiane è quella che riporta il miglior risultato, il che costituisce la conferma del riconoscimento di un cambiamento che deve continuare dopo gli anni devastanti del governo di centro destra. La positività di questa esperienza e l'esigenza di non fermare il cambiamento sono stati confermati dalla mia proposta di civismo politico lontano da velleitarismi e da soffocanti logiche di apparato".

immagini di Piero Longo

© Riproduzione riservata

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