Retata antidroga a Palermo, Ruperti: colpita attività di grande profitto per Cosa nostra

PALERMO. "Modalità diverse per la vendita della droga, spacciata per strada, e talvolta addirittura portata a domicilio". Sono le parole di Rodolfo Ruperti, capo della Squadra mobile di Palermo, intervistato nel video sull'operazione di polizia e carabinieri, che ha portato all'arresto di 13 persone.

A essere colpito il redditizio spaccio che parte dal quartiere della Kalsa e arriva nelle strade di altri storici quartieri cittadini come Brancaccio, Bonagia, Arenella, Zen, fino ai comuni di San Giuseppe Jato, Partinico ed Altavilla Milicia.

Attività, quella afferente al traffico di droga, di grande interesse per Cosa nostra: "Gli stupefacenti sono un modo per investire e moltiplicare risorse illecite - aggiunge Ruperti -. Anche le famiglie mafiose sottostanno all'economia illegale del traffico di droga".

Immagini di Piero Longo

© Riproduzione riservata

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