AL BARBERA

La vittoria che non ti aspetti: il Palermo batte la Fiorentina, non è ancora serie B

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PALERMO. E’ una vittoria che fa solo rabbia. Il Palermo, sorprendentemente, batte la Fiorentina 2-0 grazie ai gol di Diamanti e Aleesami e alimenta l’agonia dei tifosi rosanero. L’Empoli ha perso e tutto ciò non fa altro che far crescere la rabbia verso una squadra che si è svegliata dal letargo solo oggi.

Sarebbe da folli parlare ancora di speranza e possibilità di accorciare nei confronti dell’Empoli che a quattro giornate dalla fine ha dieci punti di vantaggio sui rosanero. Una vittoria che fa rabbia, il Palermo ha vinto perché ha comunque giocato una partita pulita e senza sbavature, ha vinto perché la Fiorentina al Barbera era in vacanza, non ha quasi mai tirato in porta e ha praticamente tirato i remi in barca per la corsa all’Europa.

Una vittoria non può assolutamente cancellare il disastroso campionato che hanno fatto i rosanero, un appunto però va fatto: come hanno fatto i vari allenatori di turno a non schierare Diamanti costantemente titolare. Il 23 rosanero è l’unico calciatore che sa cosa significa giocare in serie A, l’unico che ha qualità e che ha dovuto lasciare il posto partita dopo partita a giovani come Sallai e Balogh, una follia.

La cronaca: Bortoluzzi cambia ancora, in porta questa volta c’è Fulignati, torna Diamanti assieme a Nestorovski; tra i viola spazio a Babacar supportato da Valero e Ilicic. Fischi per i rosanero al momento dell’annuncio della formazione. La viola attacca con Ilicic che però al 10’ strozza il tiro. Ritmi bassi all’inizio, pochi spettatori, sembra un’amichevole estiva. La Fiorentina fa comunque la partita anche se ha poca lucidità nel dettare l’ultimo passaggio. Al 33’ però i rosa la sbloccano, grande punizione di Diamanti e nulla da fare per Tatarusanu, primo gol nel Palermo per Diamanti. Intanto Sousa toglie Milic e mette dentro Chiesa. 43’ bella punizione a giro di Ilicic e palla sopra la traversa, sorvegliata da Fulignati. Al 45’ clamorosa occasione per Babacar che si fa ipnotizzare da Fulignati che salva lo score.

Ripresa, nessun cambio per i due allenatori. Il Palermo cerca di attaccare gli spazi e quantomeno prova a trovare la via del raddoppio, viola sottotono e senza mordente.

La gara scorre senza particolari emozioni, il Palermo cerca di gestire palla senza rischiare. 63’ Chiesa scalda i guantoni di Fulignati. Poi al 66’ tiro da centrocampo di Diamanti che vede fuori i pali Tatarusanu, palla che si perde a lato di poco. Entra Gonzalez al posto di Andelkovic. Entra per i viola il giovane Mlakar che al 75’ fallisce una clamorosa occasione di testa a porta sguarnita. La formazione di Bortoluzzi cerca di chiudere la gara in ripartenza, la Fiorentina non esce gli artigli, squadra sgonfia e con poche idee. 89’ Diamanti ancora su punizione, palla a lato. Nel finale volata di Aleesami e bel tiro all’angolino, 2-0.

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