Baccaglini al Giornale di Sicilia: "Ecco la squadra del futuro" - Video

PALERMO. Closing, ci siamo. Paul Baccaglini ci ha voluto mettere la faccia ancora una volta ad appena 3 giorni dalla fatidica data e lo ha fatto attraverso una lunga intervista rilasciata in diretta sulla pagina Facebook del Giornale di Sicilia e su Gds.it

"Abbiamo sentito l’esigenza di mettere i puntini sulle ‘i’ - ha spiegato al vicedirettore Marco Romano e al capo servizio allo sport Luigi Butera -, per dire che se c’è silenzio, non significa che non stiamo lavorando. Abbiamo uno squadrone in giacca e cravatta che sta lavorando per concludere questo affare. Adesso possiamo dirlo: è tutto vero".

"Comprare una squadra di calcio – ha detto - è una cosa molto importante e voi giornalisti potrete vedere le cose burocratiche che ci sono dietro e fate bene. Adesso tante delle domande che sono state sospese nell’aria, adesso troveranno una risposta e potremo concentrarci sul campo, comunque lo ribadisco, ci siamo davvero”.

Baccaglini pensa ovviamente già al “piano B”, c’è una rivoluzione da mettere in atto e una Serie A da riconquistare: “Partire dalla Serie B è un buon punto di partenza, è giusto distruggere per poi ricostruire e tornare forti assieme. Il progetto A sta tramontando, il progetto B prevede un direttore sportivo e un allenatore che sappiano vincere la serie cadetta, dobbiamo tornare in A subito! Costruiremo una squadra per vincere e il nostro obiettivo è vincere con qualche giornata d’anticipo”.

Il presidente rosanero viene stuzzicato anche su Maurizio Zamparini, parole chiare le sue: “Amici palermitani non preoccupatevi: Maurizio è un uomo con grande passione e, come tutte le storie d’amore, rocambolesca, basta qualche litigio per buttare via quanto fatto di bello, ma detto questo, deciderò con la mia testa, sarò felice di ascoltare lui e altre persone. Ho detto di essere totalmente estraneo al calcio? Beh, non proprio, ho i miei canali, oltre Zamparini. Se azzecca qualche giocatore come nel passato… ben venga”.

Il presidente spiega il nome della sua società e altro: “Volevamo chiamarla 800A Global Limited (ride, ndr) ma in realtà sono lettere casuali, diamo al popolo la fantasia. Pochi sono i mercati che hanno così tanto seguito come il calcio a Palermo. Questa è una città tutta da scoprire. Abbiamo intenzionalmente costituito questa società per agevolare questo affare, dopo il closing, tutto sarà svelato. Forti di un momento focale di struttura, non volevamo mettere tanta carne sul fuoco”.

Baccaglini ribadisce di voler risalire il prima possibile, anche con qualche giornata d’anticipo: “Stiamo creando la squadra tecnica giusta per tornare in A, il paracadute certamente ci aiuterà a creare una squadra che possa vincere subito la serie B”.

Durante la diretta dalla redazione del Giornale di Sicilia parla anche del mercato e dei pilastri del prossimo anno: “Quando parlo di budget, io sono molto attento. Prima definiamo la squadra tecnica, a seconda del direttore sportivo, decideremo il resto. Noi faremo la migliore rosa con quei soldi, dovremo avere un budget e fare degli investimenti migliori rispetto alle concorrenti. Force India? Con loro ci sono dei rapporti e una serie di iniziative che stavamo studiando, ma avere a fianco nostro una scuderia di Formula 1, è un buon vantaggio. I punti fermi della prossima stagione? Gran parte dei giocatori non ha messo l’impegno che mi aspettavo, ma c’è anche chi gioca e chi ci mette il cuore. L’impegno e la dedizione verranno premiati, Rispoli e Nestorovski, ad esempio, rappresentano i valori del nostro progetto”.

Elogio per gli abbonati rosanero: “Innanzitutto vi ringrazio, siete un pilastro. Vi prometto che per voi ci saranno tante iniziative e sorprese che non posso al momento svelarvi. Ma perché ha scelto Palermo? Ho uno strano karma con questa città. Le persone con cui ho stretto di più nei miei precedenti lavori, sono palermitani, sia in radio che alle Iene, dove ho conosciuto Pif. Nei palermitani c’è qualcosa di bello e sincero, tipo la generosità e l’amicizia”.

Baccaglini torna sulla prossima stagione di B: “Abbiamo bisogno di esperienza, faremo un mix anche con giovani talenti, abbiamo bisogno di calciatori che ci facciano vincere le partite sui difficili campi del torneo cadetto”. E poi una promessa goliardica: “Se andiamo in serie A giro nudo per la città. Europa nel giro di tre anni? Non posso fare promesse, perché potrei destare delusione in caso di non raggiungimento. Ai tifosi dico che faremo uno sforzo importante per raggiungere i migliori risultati possibili. Intanto torniamo in A, poi cerchiamo di salvarci e se si lavora bene vedremo che risultati raggiungeremo successivamente. Ad oggi nella situazione attuale guardare i tifosi negli occhi e promettere l’Europa sarebbe un errore, al momento non ho elementi per fare determinate promesse. Sono comunque fiducioso sul nuovo Palermo, i palermitani devono avere fiducia".

© Riproduzione riservata

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X