PALERMO

Ex Spo, la Uiltucs: "I lavoratori tornino presto in servizio"

LAVORO, Palermo, Economia

PALERMO. “È giusto che ai lavoratori del bacino Spo venga riconosciuto il diritto a un regolare rapporto di lavoro. I primi ricorsi in tribunale sono stati avviati dalla Uiltucs. Le critiche mosse al riguardo sono inaccettabili, questi lavoratori devono essere al più presto ricollocati”.

Lo afferma Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, in merito alla decisione del Comune di Palermo di inserire una sessantina di ex dipendenti della Spo in un bacino da cui attingere per inserirli nelle partecipate. La Spo era una società "satellite" della Gesip liquidata sette anni fa. I dipendenti furono licenziati ma al termine di un lungo iter giudiziario il tribunale ha riconosciuto il diritto al loro reintegro. Anche se la società oggi non esiste più, il Comune ha deciso di salvarli ugualmente.

“Bisogna evidenziare – spiega Flauto - che già questi lavoratori hanno subito una evidente discriminazione perché avrebbero dovuto seguire le sorti dei lavoratori di Gesip servizi srl, purtroppo però a quella data erano già stati licenziati e quindi per avere riconosciuto il diritto a un rapporto di lavoro hanno dovuto promuovere ricorso giudiziario. I primi ricorsi sono stati avviati dagli iscritti alla Uiltucs difesi dall'avvocato Francesco Domeniconi ai quali il giudice del lavoro ha dato ragione. Ci auguriamo che questi lavoratori vengano al più presto collocati senza ulteriori attese”.

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