L'INCHIESTA

Estorsione, per Maniaci chiesto rinvio a giudizio insieme ad altri 9

di
estorsione, giornalista, Palermo, Cronaca
Pino Maniaci

PALERMO. La posizione del giornalista Pino Maniaci, accusato di estorsione, almeno per il momento, non sarà separata da quelle di altri nove indagati. Il gup Gabriella Natale ha infatti rigettato le richieste della difesa, avanzate dagli avvocati Antonio Ingroia e Bartolomeo Parrino, che sostenevano la mancanza di connessione di fatti e reati eventualmente commessi da Maniaci con quelli commessi dagli altri indagati.

Ha scelto l'abbreviato Salvatore Brugnano. La sua posizione sarà discussa il 16 maggio. Il pm Annamaria Picozzi ha ribadito in aula la richiesta di rinvio a giudizio. La parola passa adesso agli avvocati che discuteranno nelle udienze del 27 marzo e 5 aprile.

Il giornalista, ripreso dai carabinieri mentre chiedeva denaro ai sindaci dei comuni di Partinico e Borgetto, ha sempre respinto le accuse. Dovrà difendersi dall’accusa di aver chiesto con insistenza soldi ai sindaci di Borgetto, Gioacchino De Luca, e Partinico, Salvo Lo Biundo. A Maniaci viene contestato anche di aver imposto a un assessore di Borgetto l’acquisto di duemila magliette col logo della sua emittente.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook