4-1 ALLO STADIUM

L'ex Dybala fa impazzire il Palermo: nessun miracolo, poker della Juve

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Non c’è stata partita, era prevedibile. La Juventus strapazza il Palermo 4-1, allo Stadium i rosanero hanno solo subito, un risultato netto, figlio di una differenza abissale. E dire che il campionato è sempre lo stesso ma la Juventus è di un altro pianeta; il Palermo invece è una squadra che viaggia a ritmi spediti verso la serie B.

Ovviamente non era stasera la partita adatta per fare punti, ma quantomeno si sperava in una reazione d’orgoglio, una fiammata che non c’è stata, il Palermo è stata la cavia della Juve in vista del match di Champions contro il Porto. In ogni reparto i rosa hanno difetti di fabbrica imbarazzanti, dalla porta all’attacco, un corollario di ingenuità che non fanno altro che appesantire la situazione.

Incomprensibili alcune scelte di Lopez, come quella di affidarsi a giovani come Sallai e Balogh, calciatori che avrebbero difficoltà ad esprimersi anche in categorie inferiori. Una stagione segnata, era abbastanza prevedibile.

Per la Juve in rete Marchisio, Dybala doppietta e Higuain, rosanero nel finale a segno con Chochev.  La cronaca: cambia e manda in campo un tridente inedito con Nestorovski appoggiato da Sallai e Balogh, in difesa c’è Andelkovic, bianconeri con Higuain e Dybala.

La partita ha subito un sussulto, palo di Dybala su punizione, Posavec era battuto. La Juve attacca e trova il gol, palla in mezzo per Higuain, Posavec respinge e sul tap-in c’è Marchisio che segna il vantaggio. Il Palermo cerca la reazione, Balogh ci prova con un bel tiro che però non mette in difficoltà Buffon. Sallai ha buoni spunti ma quando tira in porta è un disastro. Il Palermo ci mette del suo soprattutto in difesa, tanti errori ingenui. Al 40’ arriva il raddoppio bianconero, grande punizione a giro di Dybala, palla all’angolino e nulla da fare per Posavec, 2-0 Juve.

Ripresa, esce Jajalo e dentro Sunjic, il Palermo cerca di coprirsi in difesa. La Juve continua ad attaccare, i rosa non riescono ad imbastire un azione di gioco. La formazione bianconera non spinge più di tanto, anche perché il Palermo non dà l’idea di poter fare male a Buffon. Al 63’ arriva il tris bianconero, palla in profondità per Higuain che con lo scavetto batte Posavec. Girandola di cambi nel finale, arriva il poker calato ancora da Dybala su assist del pipita, 4-0.  Poi arriva la rete di Chochev di testa, 4-1.

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