Capitale della Cultura, Orlando: "Positivo per l'autostima della città"

PALERMO. "Un importante riconoscimento che rende giustizia al lavoro svolto finora - dice l'assessore comunale alla cultura, Andrea Cusumano -. La cultura dell'accoglienza è il tema che continuerà a ricorrere, dal momento della candidatura a quello della vittoria e non solo. Palermo nel 2018 ospiterà Manifesta, la più grande biennale di arte contemporanea itinerante d'Europa. Parecchie le iniziative culturali in programma".

"Noi palermitani ci stiamo riprendendo la nostra città. Da tre anni a questa parte le abbiamo azzeccate tutte, perchè ci siamo riinnamorati di Palermo: da luglio 2015, quando è diventata con le cattedrali di Monreale e Cefalù patrimonio dell'Unesco, a quando l'abbiamo candidata a San Pietroburgo come sede per Manifesta 2018. L'abbiamo azzeccata quando travolti dai giovani di Palermo abbiamo presentato la candidatura a capitale dei Giovani. Ieri abbiamo superato la competizione insieme ad altre nove finaliste. Noi in quella competizione abbiamo manifestato una marcia in più, che è Palermo e la motivazione sembrava disegnata sulla nostra città".

Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando durante una conferenza stampa a Palazzo delle Aquile, trasformata in una festa della città, che ieri si è aggiudicata il titolo di Capitale della Cultura 2018.

"Noi ci mettiamo la faccia, cosa che qualche volta ci costa qualche sfregio ma viva Dio altre volte ci dà soddisfazione - ha aggiunto - sentendo le motivazioni ieri prima che venisse comunicato il nome del vincitore, ho detto: 'E' fatta'".

"La notizia è stata rimbalzata al parlamento Europeo dalla presidente commissione Cultura Silvia Costa, provocando uno straordinario applauso di consenso - ha sottolineato Orlando -. Tutti noi palermitani saremmo stati contenti per dieci anni se avessimo raggiunto uno solo di questi obiettivi. Questi singoli risultati che potevano riempire 10 anni di vita, sono stati conseguiti in sequenza. Tutto questo è un invito a una sana autostima, ad avere cioè rispetto delle bellezze dei nostri territori, abbiamo problemi. Del resto chi è vivo ha dei problemi, ma abbiamo questo straordinario incoraggiamento".

Immagini di Marcella Chirchio

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