DAI LETTORI

Palermo, un vicolo invaso dai rifiuti nella zona di corso Vittorio: un'impresa passare

RIFIUTI/1308

  • Sms firmato da vicolo Trugliari
    In vicolo Trugliari, nella zona di corso Vittorio Emanuele, la piccola stradina è invasa dai rifiuti e c’è paura anche solo a passarci.
    (Nella foto)

 

  • Luciano Ingraldo da via Migliaccio
    I soliti incivili lasciano la spazzatura e ingombranti sul marciapiede di via Migliaccio, davanti alla pasticceria Oscar e accanto alla campana della raccolta differenziata del vetro.

 

TRAFFICO/495

  • Mario Arlotta Lugaro
    Le Ztl dovrebbero partire solo dopo l’ultimazione dei lavori per passante ferroviario e un’attenta analisi del traffico. In questo momento è solo un espediente per fare cassa.

 

  • Luigi
    Mi sono fatto una domanda e cerco una risposta: ma chi paga 100 euro per entrare nelle Ztl, dovrebbe pagare pure il ticket per posteggiare sulle strisce blu? Se fosse così, per me sarebbe una vessazione nei confronti degli automobilisti.

 

TRASPORTI/135

  • Salvatore Vaccaro
    Scrivo a voi perché sono certo che troverete delle risposte come ogni volta. Vorrei segnalare un disservizio Amat al quale vanno incontro (se non tutti) molti cittadini: l'irreperibilità del carnet di biglietti ordinari che con 23,50 euro dava la possibilità di acquistare ben 20 biglietti ordinari da 90' minuti con un risparmio totale di 4,50 euro che possono sembrare pochi a molti, ma non lo sono per moltissimi altri. Da oltre un mese, recandomi più volte alla biglietteria Amat davanti alla Stazione Centrale e chiedendo di acquistare il carnet, ho sempre ricevuto risposta negativa. L'ultima mia richiesta risale a giovedì 17 marzo 2016 e all'ennesima risposta negativa chiedo all'addetto spiegazioni del perché non si trovino più questi benedetti carnet, se sono in stampa, se saranno reperibili a breve. La risposta del povero impiegato è stata: «Non saprei dirle se arriveranno o meno. L'unica cosa certa che posso dirle è che non li abbiamo da più di 3 mesi».

 

SANITA'/82

  • Filippo Impellizzeri
    È con sconcerto che apprendo dalle piante organiche delle aziende sanitarie siciliane approvate dall'assessorato il ridotto numero di posti di operatore socio sanitario. Questa figura è stata istituita nel febbraio 2001 e ad oggi non risulta, dopo 15 anni dalla sua istituzione, nessun o.s.s inserito nel sistema sanitario siciliano. Tutte le regioni d'Italia hanno già inserita questa figura da tanti anni, tranne la sicilia che è indietro su tutto almeno di 20 anni. Lavoro a Modena come o.s.s da dieci anni. L'assessorato ha voluto a gran numero nelle dotazioni organiche la figura dell'ausiliario, figura che è quasi scomparsa su tutto il sistema sanitario nazionale. La mia domanda è questa: caro assessore, non sarebbe il caso di inserire più o.s.s che ausiliari visto che tale figura e ad esaurimento ed è molto limitata nelle funzioni assistenziali, e dopo qualche anno necessita di riqualificazione con aggravio di costi per il sistema sanitario siciliano e quindi per i cittadini.

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