A San Siro un altro tonfo per i rosa. Rivedi le immagini di Inter Palermo - Video

MILANO. L'Inter, capace di rimontare tre gol alla Juventus, ci crede, vince per 3-1 contro il Palermo, risale in classifica e può continuare a lottare per la Champions. I nerazzurri vanno a 51 punti, a meno cinque dalla Roma che affronteranno all'Olimpico tra due settimane in un vero e proprio spareggio per il terzo posto. Torna al gol Icardi, segnano Ljajic e Perisic in una serata gelida e senza il pubblico delle grandi occasioni.

La rete dei rosanero di Vasquez avrebbe potuto riaprire la partita, chiusa dal tris di Perisic, un giocatore che cresce di partita in partita. I buoni segnali visti in Coppa Italia vengono confermati: la squadra è finalmente ben messa in campo, in attacco manca Eder ma c'è Palacio che si batte come un leone. Anche il capitano Icardi fa la sua parte, va a segno raggiungendo quota 12 gol in campionato. Un'Inter equilibrata che, senza soffrire, ha la meglio su un Palermo, quart'ultimo con soli 27 punti, solo 1 in più dalla zona retrocessione.

Il risultato di stasera non era del tutto scontato anche perché Mancini ha dovuto fare a meno di Handanovic, ko per influenza, affidandosi a Carrizo. Fuori Eder, dentro Icardi dopo l'esclusione contro la Juventus in Coppa Italia. Alle sue spalle Perisic, Palacio e Ljajic. Dopo 11', Ljajic sblocca la partita, il serbo riceve palla da Perisic, si sposta sulla destra evitando Andelkovic e calcia ad incrociare dal limite. Sorrentino si distende ma non intercetta. L'Inter tiene palla, costruisce gioco e al 23' arriva il raddoppio: Palacio, dalla destra, crossa al centro per Icardi che in scivolata trova il suo dodicesimo gol in campionato.

Cinque minuti più tardi Ljajic potrebbe chiudere la partita ma la palla va alta sopra la traversa. Al 34' pregevole scambio tra Icardi e Palacio, ma è bravo Rispoli a chiudere in angolo. Il Palermo subisce il contraccolpo dei due gol subiti ma non getta la spugna. Al 36' arriva il primo tiro in porta dei rosanero: Medel e Kondogbia non si capiscono e perdono palla a metà campo, il Palermo riparte in velocità, Hijlemark serve Vasquez che prova il tiro ma Carrizo gli nega il gol. Il Palermo riapre la gara allo scadere del primo tempo: affondo di Rispoli che crossa al centro per Vascquez, l'argentino in scivolata intercetta e batte Carrizo. Il 2-1 galvanizza i rosanero che ad inizio ripresa si fanno subito pericolosi con Chochev.

Il centrocampista serve una palla interessante in area ma Gilardino non segue l'azione e sciupa una buona occasione. L'Inter riesce a chiudere subito la partita: al 9' Icardi dalla destra serve Perisic libero in area che in tuffo segna di testa. I nerazzurri non si accontentano e vanno vicini al poker con Perisic e Palacio ma la difesa del Palermo, seppur in affanno, riesce a deviare in angolo. Con il 3-1 in tasca, Mancini sostituisce Ljajic per Brozovic. L'ex giallorosso si avvia verso la panchina scuotendo la testa. Proprio dai piedi di Brozovic, al 25', ennesima chance del 4-1 per i nerazzurri: il centrocampista calcia la punizione, intercettata da Palacio in tuffo, parata d'istinto di Sorrentino che salva la faccia del Palermo.

L'Inter si avvia verso il successo e Mancini concede la passerella a Palacio che esce dal campo fra gli applausi. L'ultima speranza del Palermo si spegne al 36': bella azione in velocità del solito Vasquez e di Quaison, palla a Djurdjevic che viene chiuso da Carrizo. Nel recupero Perisic non inquadra la porta e manca il poker. Mancini scavalla il momento peggiore, consapevole però che gli esami non sono finiti. Trova delle certezze importanti: Perisic e Kondogbia. Sabato prossimo a San Siro arriverà il Bologna di Donadoni, un brutto cliente per l'Inter che dovrà dimostrare se la strada imboccata è quella giusta senza cadere nelle disattenzioni come in occasione del gol di Vasquez.

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