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Biagio Conte
PALERMO

L'ex Fonderia Basile andrà alla Missione, Biagio Conte sospende il digiuno

PALERMO. Un incontro che ha ridato speranze alla Missione Speranza e carità guidata da Biagio Conte. E' l'incontro avvenuto  proprio nei locali della Missione tra Biagio Conte e gli imprenditori Bonetti e Cannone che dovrebbero cedere il terreno appena acquistato per lo stesso valore, pari a 164 mila euro, a cui i capannoni sono stati venduti all'asta. La Missione adesso li ricomprerà racimolando la cifra necessaria, mentre fratel Biagio  è pronto a sospendere lo sciopero della fame iniziato nove giorni fa, digiuno che lo debilitato e messo in pericolo la sua salute.

Al termine dell'incontro  filtra ottimismo con gli stretti collaboratori del missionario laico che si dicono fiduciosi, affermando che i due imprenditori si sono detti molto disponibili e corretti nei confronti della Missione.

«La missione si impegna a pagare entro fine febbraio tutta la somma alla ditta che ha acquistato l’ex fonderia» conferma don Pino Vitrano, braccio destro di Biagio Conte.

«Adesso ci auguriamo che Biagio sospenda il suo digiuno» dice a caldo Alfredo Cannone, costruttore e titolare di alcuni supermercati a Partinico. E il suo socio Francesco Bonetti. «Vedrete quante cose faremo insieme - aggiunge Cannone -. Noi siamo lavoratori, che fanno fatica come tanti altri nel nostro mondo. Sappiamo quanto bene e quanta solidarietà gira attorno alla missione. Anche noi ci mettiamo a disposizione». E il primo impegno, si legge sul Giornale di Sicilia oggi in edicola,  sarà quello di proseguire le pratiche già avviate per la sanatoria urbanistica della struttura.
Adesso bisognerà fare appello alla solidarietà di tutta la città, per raggiungere la somma desiderata.

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