PALERMO

Sorrentino: "Vittoria del cuore, ma abbiamo giocato da soli"

PALERMO. Ballardini-Palermo fine della storia. Almeno a sentir parlare, tra caos e nervi tesi, il portiere rosanero Stefano Sorrentino che, al termine del match vinto anche grazie alle sue parate miracolose a Verona, è entrato a 'gamba tesà sul suo tecnico già esonerato per qualche ora alla ripresa dopo la pausa natalizia e subito richiamato per l'indisponibilità a tornare dell'ex allenatore Iachini.

«Chiunque verrà dopo Ballardini - lo sfogo di Sorrentino negli spogliatoi dello stadio Bentegodi - sicuramente potrà contare su degli uomini veri. Io non so se adesso il mister verrà esonerato o no. Se dovesse essere così credo che saremo nella storia: sarebbe il secondo allenatore esonerato dopo la vittoria».

Parole, quelle di Sorrentino, che suonano clamorose e che sembrano preannunciare l'esonero vero di Ballardini visto che il portiere rosanero ha fatto capire di parlare a nome di tutta la squadra con la 'benedizione' del presidente Zamparini. Del resto dopo la vittoria a Verona il tecnico non si è presentato in sala stampa (al suo posto il ds Gerolin che ha ammesso la tensione in casa Palermo).

«Io sono il capitano di questa squadra, sono il giocatore più vecchio, più esperto, alcuni dei miei compagni di squadra potrebbero essere miei figli, tanto la rosa è giovane. Voglio chiudere questo discorso per sempre - ha aggiunto Sorrentino - perchè sono stati due giorni di fuoco. Io non permetto a nessuno di toccare l'integrità morale di questa squadra. Di poter mettere un dubbio sulla professionalità di questa squadra e chiunque lo abbia fatto si deve scontrare con me. Nel momento in cui si scontra con me, io ne pagherò le conseguenze. Ma nessuno si deve azzardare a toccare i miei compagni».

Un'affermazione pesante, che fa presupporre che Ballardini abbia toccato l'integrità morale della squadra. «L'hai detto tu - aggiunge Sorrentino rispondendo alla domanda - Io mi sono permesso di metterci la faccia e di reagire come ho fatto perchè purtroppo sono fatto così e non credo di cambiare a 36 anni. Con Iachini tutti quanti abbiamo sempre dato il 101%, con Ballardini tutti quanti noi abbiamo dato il 101%. Se la squadra è quint'ultima in classifica, molto probabilmente siamo giocatori da questa posizione. Io preferisco sentirmi dire che sono scarso, ma non devono dirmi nient'altro perchè se poi vanno a intaccare la mia professionalità e quella di questi ragazzi che vedo allenarsi tutti i giorni, divento una iena.  Io - prosegue Sorrentino - voglio giocare ancora tanti anni. Voglio ringraziare in primis il presidente Zamparini per la sua vicinanza, tutto lo staff, i tifosi del Palermo e soprattutto i miei compagni di squadra. Perchè quello che hanno fatto nella serata di ieri è una delle tante cose che mi rimarranno nel cuore. Il fatto di essersi schierati dalla mia parte. Questo vale più di mille parole. Credo che quello che è successo oggi abbia dell'incredibile, in 36 anni non mi era mai capitata una cosa del genere. Quello che è venuto fuori è che la squadra ha giocato da sola, ha vinto, senza aver preparato nel migliore dei modi la partita».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X