IL CASO

Punto nascite di Petralia, il Pd: "Non è sicuro? Allora si intervenga"

PALERMO. Il segretario provinciale del PD di Palermo, Carmelo Miceli ed il responsabile "Aree Interne", Giandomenico Lo Pizzo, tornano ancora sulla vicenda della mancata concessione della deroga al punto nascite di Petralia. E stavolta lo fanno mettendo sul piatto una proposta di deroga che sembra essere coerente con le dichiarazioni rilasciate sulla vicenda sia dal ministro Lorenzin, che dall'Assessore Baldo Gucciardi.

"Stando alla lettera trasmessa ieri dal ministro Lorenzin ai sindaci delle Madonie - dicono in una nota ufficiale Miceli e Lo Pizzo - la responsabilità della mancata concessione della deroga per il punto nascite di Petralia sarebbe da imputare esclusivamente al deficit strutturale e organico in cui la Regione Siciliana avrebbe lasciato la struttura. Una dichiarazione lapidaria alla quale, sempre nella giornata di ieri, l'assessorato Regionale alla Salute ha replicato ufficialmente affermando di essere ‘pronti a mettere in sicurezza’ la struttura di Petralia”.

"Ebbene - concludono i dirigenti Dem - se le cose stanno esattamente come dichiarano i nostri governanti, una soluzione è ancora possibile: il ministro Lorenzin, come già fatto per Licata e Bronte, conceda anche per Petralia una "deroga condizionata" al raggiungimento di determinati parametri di sicurezza entro un termine prestabilito, risultando coerente con la scelta del governo Renzi di fare delle Madonie un'area prototipale Snai e, nel contempo, dando alla Regione la possibilità di fare ciò per cui si dichiara pronta e disponibile: mettere in sicurezza il punto nascita di Petralia evitandone la chiusura”.

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