Il capolavoro di Trajkovski: le immagini della vittoria del Palermo

Un netto 4-1 che spazza, almeno per il momento, le nubi sopra il Barbera. Il Frosinone lotta solo per un tempo, lasciando spesso l'iniziativa ai rosanero

PALERMO. Missione compiuta per il Palermo che batte il Frosinone nella sfida salvezza. Un netto 4-1 che spazza, almeno per il momento, le nubi sopra il Barbera. Il Frosinone lotta solo per un tempo, lasciando spesso l'iniziativa ai rosanero. Porta, quindi, ottimi frutti la rivoluzione di Ballardini, che propone Struna terzino al posto di Rispoli, ma soprattutto Trajkovski e Djurdjevic in attacco davanti a Vazquez (Gilardino in panchina). Il Palermo prende un palo con il bomber serbo dopo 40 secondi, e va in gol al 5' con Goldaniga.

Il difensore, forse in fuorigioco, approfitta di un'indecisione della difesa ospite per mettere in rete una punizione di Hiljemark. Lo svedese prende un altro palo al 11' con un gran destro da oltre venti metri. In mezzo, al 6', grande occasione per il Frosinone con Diakitè che divora il pareggio non riuscendo a segnare da pochi passi su una punizione dalla sinistra.

Il Palermo ha più fame e raddoppia al 17': Chochev serve in verticale Vazquez, che entra in area di rigore e non sbaglia. Con il doppio vantaggio il Palermo si rilassa. E' un errore. I laziali, infatti, riescono ad accorciare le distanze al 24' con Sammarco, bravo a ribattere in rete un tiro di Dionisi respinto da Sorrentino (alla centesima partita in rosanero). Il nervosismo prende il sopravvento nella sfida salvezza tra i siciliani e i laziali. Scintille in area tra Blachard e Djurdjevic che vengono ammoniti, poi i due si scontrano in area nel finale di tempo, ma per Doveri è tutto regolare.

Nella ripresa, Ballardini inserisce Gilardino al posto di Djurdjevic. E' il Frosinone a pressare per il pareggio e lo sfiora al 9' con un'azione tutta in verticale. Pavlovic trova Ciofani che in tuffo di testa manda il pallone a lato. Ci vuole un capolavoro di Trajkovski per ridare tranquillità al Palermo. Al 15' il macedone, sulla sinistra, rientra e lascia partire un destro la cui parabola perfetta finisce all'incrocio dei pali. Chiude i conti al 42' Gilardino che approfitta di una corta respinta di Leali su colpo di testa di Chochev.

Il Palermo cerca così di uscire dall'incubo di una nuova retrocessione, anche se i tifosi continuano a contestare il presidente Maurizio Zamparini fino all'ultimo minuto. Diventa più difficile il percorso del Frosinone, che vede allontanarsi la salvezza.

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