Palermo dà il via al "bike sharing", installate in città le prime 9 postazioni

Il servizio sarà inaugurato il 13 dicembre: 420 le biciclette e 37 le postazioni previste in tutta la città

PALERMO. «Il servizio di bike sharing partirà entro dicembre. Le prime nove stazioni sono state già installate». Lo ha annunciato l'assessore alla Mobilità del Comune di Palermo, Giusto Catania, a margine del convegno «Mobilità e Benessere», organizzato dall'Amat, l'azienda del trasporto pubblico del capoluogo siciliano, che si è svolto stamattina presso il Padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo, nell'ambito di «Eco Expo 2015», la prima rassegna sul risparmio energetico e lo sviluppo ecosostenibile. Erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, e, oltre all'assessore Catania, gli assessori al Verde, Francesco Maria Raimondo e all'Ambiente, Cesare Lapiana, il presidente dell'Amat Antonio Gristina e il presidente del Parco delle Madonie, Angelo Pizzuto.

L'inaugurazione del bike sharing è prevista per il 13 dicembre. Il servizio di condivisione delle biciclette potrà contare su 400 mezzi, più altri 20 a pedalata assistita, distribuite in 37 cicloposteggi. I cittadini, previa sottoscrizione di un apposito abbonamento, potranno utilizzare le biciclette come un mezzo di trasporto pubblico, con il vincolo di consegnarle alla fine dell'utilizzo presso una delle stazioni, sette delle quali saranno dotate di pensiline fotovoltaiche per ricaricare le batterie dei mezzi a pedalata assistita. L'energia in eccesso sarà immessa in rete.

Ogni stallo potrà ospitare dalle 10 alle 20 biciclette. Il servizio sarà gestito da un portale web dedicato al turismo sostenibile e gli utenti potranno scaricare l'app «youBike» pensata dall'azienda che ha vinto l'appalto, la Tmr di Sant'Agata di Militello, grazie alla quale si potrà verificare e ricaricare il credito.

Tutte le biciclette saranno dotate di localizzatore Gps/Gsm e di sistema antitrasporto del sellino. Le prime nove postazioni sono state installate in piazzale John Lennon, via Scaduto, viale Francia, via Marchese di Villabianca, piazza Alberico Gentili, via Aquileia, piazza Don Bosco, via dell'Autonomia Siciliana, viale Praga. Inoltre sono stati già autorizzati tramite ordinanza comunale i lavori in altri 19 siti: via Principe di Belmonte, piazza Principe di Camporeale, piazza Crispi, via Terrasanta, via Rossini, largo Cavalieri del Santo Sepolcro, via Archirafi, via Volturno, piazza Giulio Cesare alla Stazione Centrale, piazza Castelnuovo, piazzetta Due Palme, piazza della Vittoria, piazza XIII Vittime, foro Umberto I, piazza Marina. E ancora piazza Caboto, piazza Giovanni Paolo II, piazza Cassa di Risparmio e piazzetta Flaccovio-Ungheria. Gli altri nove siti sono in corso di autorizzazione.

Il servizio di bike sharing sarà integrato con quello di car sharing e sarà possibile sottoscrivere un unico abbonamento per entrambi. Le tariffe di abbonamento saranno tre: annuale (25 euro o 35 includendo il car sharing), settimanale (8 euro) e giornaliero (5 euro). Da maggio a settembre il servizio sarà disponibile dalle 7 alle 24, il resto dell'anno fino alle 22.

«L'ambizione - ha detto l'assessore Catania - è quella di proporre un modo diverso di vivere la mobilità. Stare fermi in macchina in mezzo al traffico non fa il benessere della persona. Il 2015 è stato l'anno di svolta per la mobilità a Palermo. Il tram sarà disponibile entro dicembre, abbiamo messo in campo il più grande piano di pedonalizzazioni della storia della città, abbiamo implementato il car sharing e oggi presentiamo il bike sharing e abbiamo predisposto la rimodulazione del trasporto urbano e interurbano e un piano per aggiungere entro il 2017 altri 100 chilometri di piste ciclabili».

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