DAI LETTORI

A Mondello una spiaggia e un mare... di rifiuti

Pubblichiamo gli sms e le e-mail inviati a Ditelo a Rgs (in onda da martedì a sabato su Tgs e Rgs, vedi la pagina dei programmi TV) e alla pagina del Giornale di Sicilia su Facebook. Il numero accanto ai titoli indica le segnalazioni pervenute

Rifiuti/547
Eleonora
da via Michele Scoto
Segnalo un grande cumulo di macerie in via Michele Scoto alla Zisa, l’ammasso composto da materiale di vario genere e forma aumenta restringendo sempre più parte della strada. Come si può evincere dalla vegetazione in alto, il cumulo si trova lì da molto tempo, chi dovrebbe occuparsi di rimuoverlo? Ovviamente bisognerebbe capire anche chi l’ha creato e contribuito ad accrescerlo. Gente del luogo vedendomi scattare le foto mi ha detto «è lì da più di un anno, ci crescono pure i fiori! (ridendo)».

Matilde
da Mondello
Ho fatto una passeggiata a Mondello e ho avuto modo di vedere lo scempio sulla spiaggia. Capisco che ci sono state mareggiate ma la presenza di sporcizia e per certi versi imbarazzante. C’erano boe e pezzi di plastica sulla battigia. Perché questo mare di inverno non lo cura nessuno?

Diserbo/122
Salvo
da corso Tukory
Nelle vie che circondano corso Tukory ci sono sterpaglie ovunque e difficoltà in certi tratti per i pedoni. Ma quando si interviene con la pulizia.

(Gli interventi di diserbo in strade e marciapiedi sono effettuati dalla Rap, la società che si occupa della gestione del servizio dell’igiene ambientale in città. L’azienda dispone di sette squadre con cinque operai ciascuna. Spesso, però, alcuni di questi sono impiegati in altri servizi come lo spazzamento).

Buche e marciapiedi/111
Scarpello
da via Paternostro
Cedimento del pavimento stradale davanti alla focacceria San Francesco. In via Alessandro Paternostro è sprofondato di circa 25 centimetri. Una superficie di 1 metro quadrato.

Amedeo
da via Sampolo
In via Sampolo, nel tratto di strada che va dal civico 338 al 448, da anni persevera la presenza di un marciapiede pericoloso per l’incolumità dei pedoni che lo attraversano quotidianamente. Il marciapiede in oggetto infatti presenta larghezza ridotta rispetto ai limiti di legge e tale che il passaggio anche di un solo pedone, come evidenziato dalle foto qui allegate, risulta difficoltoso. Tale tratto di marciapiede è privo di accesso diretto per carrozzine anziani e disabili, con una pavimentazione molto dissestata ed occupato da gradini di abitazioni private e cabine delle lettere.

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