IL PROGETTO

«Entro il 2016 il recupero del palasport»

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Vertice tra Comune e Coni per definire il piano degli interventi. Avrà un migliaio di posti in più

PALERMO. Sfumato il sogno di diventare capitale europea dello sport, Palermo ci riprova e si rimbocca le maniche. La promessa rimbalza sul parquet disastrato del Palasport di fondo Patti: «Entro il 2016 sarà rimesso a norma». Ad annunciare il recupero della struttura è stato il neo presidente del Coni regionale, Sergio D’Antoni.

Il progetto è stato apparecchiato in una riunione tra una delegazione del Comune guidata dal sindaco Leoluca Orlando e il comitato olimpico siciliano. Presenti alla riunione l’assessore al Bilancio, Luciano Abbonato, e il responsabile allo Sport, Cesare Lapiana. Questi i punti: la messa a norma dell’impiantistica sportiva palermitana con la gestione alle federazioni competenti, e poi un piano per l’individuazione di nuovi spazi per l’attività sportiva.
È stato delineato un cronoprogramma per il recupero del palazzetto, con l’impegno di rimetterlo pienamente in funzione in fretta. Vale a dire entro l’anno prossimo. L’impianto intanto è inutilizzato dal 2008 a seguito dei danni provocati alla copertura dal vento. Un’eternità. Per il Comune è arrivato il momento di rompere l’incantesimo. Una volta alzato il sipario il Palasport, oggi totalmente devastato, sarà rimesso a nuovo.

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