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Belmonte Mezzagno, Salvatore: a 32 anni è il nonno più giovane d’Italia

Salvatore Pizzo, operaio in una ditta che lavora per Trenitalia, ha battuto il singolare record con l’arrivo di Sharon, nata da sua figlia Giorgia, 15 anni

PALERMO. Se a Salvatore Pizzo dite che in questo momento l'Italia è riconosciuta per essere un Paese per vecchi, gli scappa una risata, pensando alla sua esperienza. Sì, perché Salvatore, 32 anni di Belmonte Mezzagno, paese in provincia di Palermo, da una settimana ha battuto un record. Alla sua età è diventato il nonno più giovane d'Italia.

Con l'arrivo della piccola Sharon, messa al mondo dalla figlia, Giorgia di 15 anni, Salvatore ha battuto il primato dello scorso anno fatto registrare da un sanremese che era diventato nonno a 33 anni. E che a sua volta aveva battuto il record di un altro baby-nonno, che nel Bresciano ha visto nascere una nipotina a 34 anni. Record messi ormai in soffitta da Salvatore Pizzo che, salendo a piedi una rampa di strada per arrivare alla sua abitazione, racconta i primi aneddoti di questa esperienza che gli ha cambiato per la seconda volta la vita, dopo quella in cui è diventato padre a 17 anni proprio di Giorgia. «Quando sono arrivato all'ospedale Ingrassia per vedere mia nipote, dottori e infermiere hanno pensato che fossi il padre. Sono rimasti increduli, quando ho spiegato loro che, invece, ero il nonno».

Belmonte è piccola, quasi tutti si conoscono tra loro. E in pochi giorni la notizia ha fatto il giro del paese, tanto che Salvatore è diventato quasi una star. Prima di entrare dal portone della palazzina in cui abita, c'è gente che lo saluta dai balconi. Nella scala ci sono ancora le decorazioni e i palloncini rosa e un cartello davanti alla porta di casa in cui c'è scritto «Benvenuta Sharon». In casa ci sono anche sua figlia Giorgia, il padre di Sharon, Bartolomeo Valentino, di vent'anni, e la madre del ragazzo. Giorgia da adesso in poi si occuperà a tempo pieno di sua figlia, nata il 5 novembre, mentre Bartolomeo vive di alcuni lavori agricoli svolti nei campi di Belmonte. Il progetto è quello di sposarsi, quando Giorgia diventerà maggiorenne.

Per Salvatore, meccanico per un'azienda che svolge attività per Trenitalia e una vita a fare la spola tra Belmonte e Taranto, adesso inizia una nuova fase con nuove responsabilità. «All'inizio, quando ho saputo che mia figlia era incinta, non l'ho presa benissimo. Anzi, diciamo proprio che ero arrabbiato. Poi, col passare dei mesi, ho metabolizzato la notizia e adesso penso solo che stiamo parlando della cosa più bella che possa accadere. Le stesse emozioni le ha provate la mia ex moglie, Elisabetta. Siamo separati - aggiunge - ma siamo in buoni rapporti e ci siamo goduti questo momento».

Per Salvatore Pizzo è stata una settimana ricca di emozioni, «perché ho avuto giusto il tempo di vedere la bambina nascere e scappare subito a Taranto per il lavoro. In questi giorni al mio cellulare sono arrivati sms con le foto della piccola e messaggi “affettuosi” di amici che già mi prendono in giro, chiamandomi nonno. Finalmente due giorni fa sono tornato a Belmonte e quando ho preso per la prima volta in braccio Sharon - spiega - sono scoppiato a piangere e mi sono sentito tornare indietro di quindici anni a quando ho avuto Giorgia».

Il nonno più giovane d'Italia si gode questo momento di felicità, ma Salvatore sa anche che da ora le responsabilità aumenteranno. «So che adesso mi spetta il compito di stare vicino a mia figlia e a mia nipote e sostenerle anche economicamente, ma la cosa non mi spaventa anche perché per fortuna ho un lavoro e sono messo in regola». E questa felicità vale pure gli sfottò degli amici che lo chiameranno nonno Salvo.

 

 

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