Amianto, operaio si ammala: a giudizio l'ex legale della "Sailem"

L'azienda dell'indotto della Fincantieri non avrebbe adottato le misure di sicurezza previste per chi lavora a contatto con la pericolosa sostanza. La vicenda arriva in Procura dopo una segnalazione dell'Inail
Palermo, Archivio

PALERMO. Il pm di Palermo Geri Ferrara ha citato a giudizio per lesioni colpose gravissime Giovanbattista D'Agostino, ex legale rappresentante della ditta Sailem: l'azienda dell'indotto della Fincantieri non avrebbe adottato le misure di sicurezza previste dalla legge per chi lavora a
contatto con l'amianto. L'inalazione e il contatto con la sostanza avrebbero provocato una gravissima patologia respiratoria a un dipendente, Z.G., 81 anni.

La vicenda arriva in Procura dopo una segnalazione dell'Inail. Il pm ha proceduto con la citazione a giudizio diretta, saltando l'udienza preliminare come prevede la legge in caso di reati punti fino a 4 anni di carcere. L'udienza si terrà a marzo.

Il caso arrivato al processo potrebbe essere il primo di una lunga serie di malattie professionali: le patologie derivanti dall'inalazione o dal contatto delle fibre di amianto hanno incubazioni lunghe anche 20 anni.

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