Gesip, ministero: "Per il momento no alla Cassa integrazione"

Il rappresentante del ministero del Lavoro ha fatto presente che il ricorso al trattamento di sostegno al reddito attraverso le misure previste per il corrente anno è possibile a seguito di attribuzione di risorse alla Regione Sicilia. Dalla nota emerge che l'amministrazione regionale deve erogare all'Inps circa 12 milioni e mezzo di euro
Palermo, Cronaca

PALERMO. Sulla vicenda che riguarda i 1.805 lavoratori della Gesip - società di servizi interamente partecipata dal Comune di Palermo - il ministero del Lavoro e delle Politiche ha diffuso una nota tecnica nella quale spiega che in questo momento mancano le condizioni per attivare la cassa integrazione in deroga.
"Lo scorso 11 settembre - spiega la nota - il sindaco Orlando ha ipotizzato un possibile percorso di cassa integrazione in deroga, o, alternativamente, la sottoscrizione di un contratto di solidarietà 'non industriale'. Il rappresentante del ministero del Lavoro ha fatto presente che il ricorso al trattamento di sostegno al reddito attraverso le misure previste per il corrente anno è possibile a seguito di attribuzione di risorse alla Regione Sicilia, con accordo tra la stessa e il ministro del Lavoro, che quantifichi, tra l'altro, l'importo concedibile. Condizione essenziale affinché si possa sottoscrivere il suddetto accordo è che la Regione abbia utilizzato completamente le risorse attribuite lo scorso anno e, soprattutto, che abbia corrisposto all'Inps la parte dovuta di cofinanziamento alle indennità di sostegno al reddito".
"Dai dati forniti dall'Inps - continua la nota - risulta al momento che la Regione deve ancora erogare 12 milioni 500 mila euro circa. Per quanto riguarda la solidarietà 'non industriale', il ministero ha chiarito che lo strumento non è utilizzabile nel caso di società in liquidazione; ha espresso, inoltre, forti perplessità riguardo l'eventuale richiesta di solidarietà da parte di una Newco che assorba tutta la forza lavoro di Gesip in liquidazione, anche perché, tale richiesta dovrebbe essere conseguente a un accordo sindacale sottoscritto nel corso di una procedura di licenziamento collettivo, con evidente incoerenza rispetto all'avvio della nuova società".
Nel corso di un successivo incontro, presso il ministero del Lavoro, con i rappresentanti tecnici della regione Sicilia e del comune di Palermo, "é stata ribadita la necessità di osservare queste condizioni, per rendere possibile un'intesa sulle risorse concedibili e sottoscrivere l' accordo".
"Il rappresentante della Regione Sicilia - conclude la nota - si è riservato di porre in essere gli interventi necessari per corrispondere al più presto all'Inps l'importo per il cofinanziamento delle indennità di sostegno al reddito concesse ai lavoratori di aziende in crisi operanti in Sicilia".

AGGIORNAMENTO DELLE 18.24. "La nota del ministero del Lavoro chiarisce che non vi è da parte del Comune di Palermo alcuna pendenza nei confronti dell'Inps e, nel confermare la disponibilità della Cassa integrazione per i lavoratori della Gesip, ha spiegato quali condizioni tecniche sono necessarie per la sua applicazione". Lo dice il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

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