Palermo, blocchi stradali degli operai della Gesip

Un gruppo di lavoratori davanti a palazzo delle Aquile, in via Vittorio Emanuele. Disagi alla circolazione del centro, caos anche alla stazione centrale. A Roma è prevista la riunione del tavolo interministeriale sulla vertenza.
Palermo, Cronaca

PALERMO. Un gruppo di operai della Gesip, senza lavoro e senza retribuzione da sabato sta manifestando a Palermo in corso Vittorio Emanuele, nei pressi del Municipio per il mancato rinnovo del contratto di servizio tra la partecipata e il Comune. Sono circa 1800 i lavoratori della società che si occupa di servizi da quelli cimiteriali, a quelli di manutenzione, pulizia degli uffici e custodia, in liquidazione dal 2010, a cui il governo ha negato lo stanziamento di 5 milioni di euro previsti da un'ordinanza della protezione civile di maggio, che avrebbe consentito il proseguo delle attività per ulteriori 25 giorni. I lavoratori protestano da sabato con sit in e blocchi stradali a singhiozzo per le vie della città e chiedono garanzie per il loro futuro occupazionale. Intanto, per questa mattina è prevista a Roma la riunione del tavolo interministeriale sulla vertenza, mentre a Palermo il tavolo di crisi sulla vertenza. Il sindaco Leoluca Orlando, invece, incontrerà anche il ministro dell'interno Annamaria Cancellieri, in città per il trentennale dell'omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, per discutere della vertenza.

AGGIORNAMENTO DELLE 15 - Un gruppo di operai della Gesip che da stamattina sta manifestando per le strade di Palermo ha occupato i binari della stazione centrale. Paralizzando così le partenze dei treni.   I lavoratoni stanno bloccando piazza Villena a Palermo, che si trova tra la via Mariano Stabile e via Ruggero Settimo, in pieno centro.
Un gruppo di dipendenti della società, invece, continua a presidiare il Municipio, mentre altri lavoratori si stanno dirigendo verso la stazione ferroviaria nel quartiere di Brancaccio. Sono 1808 i lavoratori della Gesip, che si occupa di servizi per il Comune, dal primo settembre in agitazione perchè temono di perdere il lavoro, perchè il governo nazionale non ha stanziato la somma di 5 milioni di euro previsti da un'ordinanza della protezione di maggio, che avrebbe consentito il proseguo delle attività della società fino a fine settembre. Il traffico nella zona del centro cittadino è in tilt. Anche nei giorni scorsi i lavoratori hanno dato vita a blocchi stradali e sit in a singhiozzo in diverse zone di Palermo.

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