Bellolampo, la Regione: "Nessun pericolo per i cittadini"

L’assessore al Traffico Giuffrè: “Se ci sono le condizioni, si spera di poterla rimettere in funzione parzialmente”. Tracce di diossina in un allevamento di Cruillas
Palermo, Cronaca

PALERMO. Tracce di diossina in un allevamento dopo l'incendio della discarica di Bellolampo. Sono in corso ulteriori accertamenti, ma dalle analisi sarebbero state riscontrate tracce nel latte di una capra, in un allevamento nella zona di Cruillas.
Intanto, a Ditelo a Rgs l’assessore al traffico Tullio Giuffrè ha commentato: “L’emergenza si sta fronteggiando con tutti i mezzi a disposizione. L’Amia ha avuto difficoltà nell’iniziale gestione al momento della chiusura della discarica, ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo consegnato altri mezzi”. L’obiettivo ora è riaprire almeno una parte della discarica: “Se ci sono le condizioni di riaprirla parzialmente sarebbe la soluzione per frenare l’emergenza”.

LA REGIONE: "NESSUN PERICOLO" - «Non ci sono allarmi per la salute. La situazione ambientale nella zona di Bellolampo è sotto controllo, pur nella criticità dovuta alla presenza di valori di diossina in alcuni casi superiori ai valori massimi. Il tavolo tecnico interistituzionale, voluto dall'assessore Massimo Russo dopo l'incendio della discarica di Bellolampo, ha comunque già adottato gli opportuni provvedimenti a tutela della salute pubblica». Lo dice  Lucia Borsellino, direttore generale del Dipartimento attività sanitarie dell'assessorato regionale della Salute, dopo notizie sul superamento dei valori di diossina in alcuni campionamenti di latte effettuati in tre allevamenti situati nella zona di Torretta e nei pressi del quartiere Cruillas a Palermo. «Stiamo monitorando la situazione con grande rigore - ha spiegato - Alla luce delle ultime analisi effettuate dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo, che ha riscontrato valori due volte superiori a quelli massimi previsti dai regolamenti comunitari, l'Asp di Palermo ha già notificato ai proprietari degli allevamenti tre provvedimenti a scopo cautelativo con i quali viene vietata l'utilizzazione e la commercializzazione del latte munto da questi animali: questo latte dovrà essere consegnato giornalmente ai Tecnici della Prevenzione che si preoccuperanno della sua distruzione attraverso l'Istituto zooprofilattico sperimentale di Palermo. È stato anche deciso il divieto di spostamento dei bovini e dei caprini presenti nei due allevamenti, sia per la macellazione che per qualunque altra finalità».   Martedì prossimo si riunirà nuovamente il tavolo tecnico
interistituzionale al quale verranno invitati a partecipare anche rappresentanti del Ministero della Salute e dell'Amia.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook