Neonato muore al Di Cristina: c’è una denuncia

Antonino Runfolo è deceduto ieri mattina nel reparto di rianimazione. Per i familiari sarebbe un caso di malasanità. Secondo i medici il piccolo era grave anche a causa di malformazioni congenite

PALERMO. Un bimbo di 11 mesi, Antonino Runfolo, è morto ieri mattina nel reparto di rianimazione dell’Ospedale dei Bambini «Di Cristina». I familiari hanno presentato un esposto alla magistratura, parlando di un episodio di malasanità. Subito dopo il decesso del piccolo, secondo quanto ricostruito da sanitari e forze dell’ordine, il padre, sconvolto dal dolore, avrebbe minacciato i medici, accusandoli di aver commesso degli errori nella cura del figlio. È stato necessario l’intervento della polizia, che ha riportato la calma. Antonino Runfolo, residente con la sua famiglia nel quartiere Cruillas, sarebbe stato stroncato da un arresto cardiaco. Il bambino era ricoverato nel reparto di rianimazione del Di Cristina: secondo i sanitari, le sue condizioni erano molto gravi, anche a causa di alcune malformazioni congenite, con problemi cardiaci e respiratori che compromettevano da tempo il suo stato di salute generale. Antonino era stato ricoverato in altri ospedali, anche fuori dalla Sicilia. Era stato operato da poco. Poi il peggioramento delle sue condizioni, fino al tragico epilogo di ieri. I genitori però vogliono vederci chiaro, tanto da presentare una denuncia alle autorità. Secondo alcuni parenti, infatti, il piccolo stava migliorando, poi l’improvvisa morte a cui, chi gli era più vicino, non riesce a dare una spiegazione. Renato Li Donni, direttore sanitario aziendale ha dichiarato: «Sono sicuramente situazioni molto dolorose e particolari, che ci colpiscono tanto. Era un bambino con delle complicanze, dal quadro clinico molto critico. Aveva subito un intervento particolarmente pesante. La magistratura chiarirà l’intera vicenda. Purtroppo tutto ciò fa parte del nostro lavoro».  Il medico legale nominato dal pm avrebbe comunque accertato che il piccolo sarebbe morto per le malformazioni che aveva sin dalla nascita.

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