Fuori dal camper. Bus, le attese infinite

Enlarge Dislarge
1 / 9
Piazza Giovanni Paolo II (ex piazza Alcide De Gasperi) di Palermo. Arriva il camper del Giornale di Sicilia per raccogliere segnalazioni e lamentele di chi ogni giorno è costretto a lunghe attese al capolinea dell’autobus. Da qui passano 69 mezzi e, secondo la maggioranza dei pendolari, i ritardi variano in base alla destinazione di ciascuna linea. Se dunque in centro l’autobus passa in orario, in periferia si è costretti ad aspettare anche un’ora e mezza. “Il 305 non passa mai - spiega Rosalia Annaloro, in questa foto insieme ad Alfonsa Polizzi e Vincenza Battaglia - e così trascorro le mie giornate ad aspettare“ (foto di Igor Petyx).
Piazza Giovanni Paolo II (ex piazza Alcide De Gasperi) di Palermo. Arriva il camper del Giornale di Sicilia per raccogliere segnalazioni e lamentele di chi ogni giorno è costretto a lunghe attese al capolinea dell’autobus. Da qui passano 69 mezzi e, secondo la maggioranza dei pendolari, i ritardi variano in base alla destinazione di ciascuna linea. Se dunque in centro l’autobus passa in orario, in periferia si è costretti ad aspettare anche un’ora e mezza. “Il 305 non passa mai - spiega Rosalia Annaloro, in questa foto insieme ad Alfonsa Polizzi e Vincenza Battaglia - e così trascorro le mie giornate ad aspettare“ (foto di Igor Petyx).